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Aermacchi MB 326

Scheda Tecnica Aermacchi MB 326 E

Aeroporto di Treviso anni ’80 un MB.326 in atterraggio (Coll. Brozzola)

L’Aermacchi MB.326 nacque dallo studio dell’Ing. Ermanno Bazzocchi (primi disegni nel 1953) per un aviogetto da addestramento “ab initio” con struttura semplice, poco costosa e grande facilita’ di pilotaggio.

A volte le cose più costose non funzionano mai, fanno gli opposti. Trascuriamo quelle economiche e le mettiamo lì, che si tratti di prodotti di bellezza o di prodotti per la salute. Questa pagina web contiene prodotti che variano nei prezzi, ma mai troppo costosi; darti prodotti vari per la tua salute, bellezza e miglioramento della mente.

Solo nel 1956 l’Aeronautica Militare Italiana ordino’ la costruzione di due prototipi MM.571 e MM.572. Il primo volo (MM.571- I-MAKI) ad opera del C.te Guido Carestiato avvenne il 10 dicembre 1957 e subito ci fu’ un primo ordine di 15 aeroplani ( preserie). Malgrado la perdita nel 1959 del I prototipo le prove proseguirono e nel 1960 gli ordini AMI segnarono altre 85 unita'(in serie da 20 veivoli).
L’Aermacchi MB 326 fu’ l’aviogetto italiano piu’ venduto nel dopoguerra tanto che le Aviazioni di ben 12 nazioni ne hanno avuto in carico nelle proprie fila.(oltre 800 esemplari costruiti)
In Italia l’aereo spinto dalla bravura dei piloti raggiunge il 4 agosto 1961 il record d’altezza per i veivoli C1D con 15.489mt (C.te Carestiato) – il 18 marzo 1966 ancora un nuovo record d’altezza con 15.690mt (C.te Massimo Ralli) e primati di distanza in linea retta con 970 km (18 luglio 1967), di velocita sui 3 km con 871 km/h (2 agosto 1967).
4 Veivoli denominati MB.326D saranno dal 1963 al 1967 inmpiegati dall’Alitalia come addestratori avanzati poi passati all’AMI.
Nei ranghi italiani il Macchino restera’ fino agli anni ’90 passato via via dal ruolo addestramento al ruolo collegamento fino alla tragedia del di Casalecchio di Reno (6 Dicembre 1990) quando un MB 326 distrusse un istituto scolastico decretando la fine (italiana) di un onesto e sincero aeroplano.
Le aeronautiche Sudafricane e Australiane lo portanno sino agli anni 2000 tanto che nel Marzo 2001 la Marina Australiana sta’ ponendo a terra gli ultimi esemplari con il 76sq, mentre nella SAAF verranno sostituiti totalmente dagli Hawk solo nel 2004.
Principali varianti progetto originale Aermacchi MB. 326:
MB 326 A = Versione armata oer addestramento proposta all’AMI ma mai costruita.
MB 326 B = Versione da attacco leggero con sei piloni subalari – 37° modello di serie trasformato in I-MACK e usato per gli studi per i modelli da esportazione)
MB 326 C=Versione con muso allungato per addestramento al radar NASARR dell’F104G (solo simulacro)
MB 326 D= Quattro esemplari costriuti per la scuola aerea Alitalia con avionica e strumentazione commerciale passati ( tre superstiti) poi all’AMI.
MB 326 E= Versione con ala irrobustita e avionica del G con motore Viper 11( sei esemplari acquistati AMI e 6 riconvertiti)
MB 326 F = Sigla assegnata alla produzione di MB 326 A per il Gana (9 MB 326 F e 6 MB 326 KB)
MB 326 G = Versione con motore Viper 20 Mk 540 da 1.524 kg prototipi realizzati MM 54286/I-BAGJ e MM 52290 I-FAZE serviti da modello per la versione Argentina
MB. 326H = Versione dotata di armamento completo usata per il Commonwealth CA-30 per l’Australia.
MB 326 K/L = monoposto/biposto armato da attacco leggero con Motore Mk. 632 da 1.816 kg prototipi MM 45390/I-AMKK MM.52290/I-KMAK
MB 326 M = versione con il Viper Mk. 540 per il Sudafrica
Aeronautiche utilizzatrici:
Argentina: 8 MB 326 GB per la Marina + 11 EMB-326GB ex Brasile
Australia: 87 Mb 326H per l’Aeronautica e 10 per la Marina
Brasile: 182 MB 326GC costruiti su licenza Embraer come AT-26 Xavante
Dubai : 6 MB.326KD e 2 MB 326DL
Ghana: 9 MB 326F e 6 MB 326KB
Paraguay: 9 MB 326 GC
Sudafrica 151 Impala Mk.1/MB 326M e 22 Impala Mk. 2
Togo: 6 MB 326GC
Tunisia: 8 MB 326B – 8 MB 326KT 4 MB 326LT
Zaire: 17 MB 326GB e 6 MB 326KB
Zambia : 22 MB 326GB

Aerei Italiani rende omaggio al “MACCHINO” con queste foto poco conosciute in Italia che mostrano esemplari del veivolo con i colori Sud Africani ed Australiani:

Grazie alla collaborazioni con dei piloti SAAF vi possiamo mostrare queste foto degli “Impala” Mk I e Mk II il nome del Macchi Mb.326 laggiu’. Riportiano anche qualche nota dataci direttamente da loro che sicuramente vi stupira’:
SAAF History
The South African Air Force is the second oldest Air Force in the world.
SAAF pilots served with great distinction in WW II, the Berlin Airlift and Korea. During WW II some major Allied flying training schools where situated in South Africa. In the early 1970’s South Africa got involved in the Angola conflict on request from the USA. Shortly afterwards South Africa was isolated from the rest of the world. For nearly 20 years South Africa was involved in one of the biggest conventional wars in Africa since WW II. Although operating in one of the most heavily defended enemy airspace’s in the world, the SAAF maintained Air Superiority over Angola faced by Mig 21’s and Mig 23’s flown by Cuban pilots. The SAAF was one of two Air Forces in the world to conduct fighter training in an actual combat environment. After the end of hostilities in Angola in 1989, the SAAF was faced with major budget cuts and had to scale down dramatically. In 1990 the SAAF had 9 Operational Fighter Squadrons and 2 Fighter Training Schools. Currently the SAAF has only one Fighter Squadron and one Fighter Training School. The SAAF also flies B 707 aircraft in the tanker and EW role.
Fighters operated by the SAAF since 1970 include:
Vampire Sabre Mirage III Mirage F1 Buccaneer Canberra MB 326 M MB 326 KC Cheetah D Cheetah E Cheetah C
Fighter Orientation Course
120 hrs MB326 M / KC
Groundschool -General Flying-Instrument Flying -Formation Flying -Battle Formation Flying 4 Ship -Night Flying -Night Navigation -Medium Level Navigation -Low Level Navigation -Low Level Target Reconnaissance 200′ AGL 5 Targets
Operational Training Course
130 hrs MB326 M / KC -4 Ship Battle Formation -1 v 1 ACM -2 v 1 ACM -2 v 2 ACM 3rd Generation -2 v Supersonic ACM -7 Target Low Level Reconnaissance 200′ AGL -30 mm Cannon Academic Weapons Delivery-Academic Rocket Delivery-Academic Bomb Delivery -4 Ship Profile Weapons Delivery Cannon, Rockets and Bombs-Ground Attack Profile Sorties 2 Ship Rockets and Cannon-Combined Operational Training Scenarios : Jump, PPS, TMT, S&R, Diversion, 50′ AGL
Flight Leaders Course
60 hrs MB326 M / KC
1 v 1 ACM 3rd Generation -2 v 1 ACM 3rd Generation -2 v 2 ACM 3rd Generation -Snakepit -Ground Attack Profile Sorties 2 Ship-Combined Operational Training Scenarios : Jump, 4 Ship Rendezvous, PPS, TMT, S&R, Diversion, 50′ AGL -Weapons -Low Level Aerobatics
Operational Test and Evaluation Course (MTP Course)
4 Weeks. Presented by Test Flight and Development Centre. -Lectures based on Empire Test Pilot School & International TPS Modules-Test Flying Policy -Product Life Cycle -RTS procedures, Acquisition, Modification, Certification, Test and Evaluation-System Integrity-System Testing -Operational Test and Evaluation -General Test Principles-Airworthiness -Maintenance Test Flying -Engineering Change Proposals -Reliability, Maintainability, Support and Availability-Data and Statistics -Measurement of training -Test Personnel -Test Objectives, Critical Issues and MOE/P’s – Report Writing – Cockpit Design, Assessment -Crew Station Evaluation – Ergonomics and Antropometry – Displays Assessment – Flight Test Instrumentation – Software Qualification – Data Busses -Limited Task -Cockpit Evaluation Task -System Task -Test Plan -Presentation
Sostanzialmente l’aeronautica Sudafricana utilizza i pochi (circa una trentina) Impala rimasti in due ruoli:
Addestramento:
Aermacchi MB 326 M (Impala MK I) Rolls Royce Viper Mk 22-1 turbo-jet. 2500 lb Thrust MTOW 4350 kg
6 Hardpoints
Cacciabombardiere Tattico:
Aermacchi MB 326 KC (Impala MK II) :
Bristol Siddeley Viper 540 turbo-jet. 3400 lb Thrust
MAUW 5590 kg
6 Hardpoints
2 Internal 30mm Cannon
2 V3C Infra Red AA Missiles
Integrated CRW System
Foto 1.Impala e Cheetah in formazione
Foto 2. Impala Mk I e Mk II in formazione
Foto 3. Cockpit MB 326 KC
Foto 4. Mb 326 KC al lancio di missili aria- terra
Foto 5 Cockpit MB 326 M
Foto 6 MB 326 M Silver Falcons

Grazie alla collaborazione di Darren Crick ( thank You Darren !!!!) del sito :

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