AEREI ITALIANI Schede Tecniche Fiat G.50 V

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La seconda guerra mondiale includeva la battaglia contendente su un aspetto più grande rispetto ad altri scontri fino ad oggi. L’impatto della potenza aerea è stato tale che coloro che hanno bisogno di combattere utilizzando le più recenti armi contro un nemico in totale controllo dell’aria, combatte ferocemente contro le truppe europee, utilizzando menomazioni simili e con probabilità simili di realizzazione. Tutti attraverso la battaglia, aerei da combattimento giocato il loro lavoro regolare nella costruzione di prevalenza dell’aria combattendo con diverse navi da combattimento aerei e attraverso le interferenze di aerei bomba, e spesso ha fatto lavori come la sorveglianza e il supporto aereo strategico, controllare qui in questo sito per le tattiche utilizzate durante la lotta.

 

La configurazione dei velivoli da combattimento cambiò generalmente tra i soldati. Gli italiani e i giapponesi sostenevano leggermente corazzati e attrezzati, tuttavia eccezionali strutture di flessibilità. Al contrario, i cedenti in Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Russia hanno creduto che la velocità estesa della nave da guerra del guerriero potesse rendere i g-poteri insopportabile per i piloti che si sforzavano di muoversi con tatto durante la prima mondiale, e i loro velivoli di battaglia erano avanzate per capacità e velocità. Praticamente parlando, anche se la luce ponderata la nave aria flessibilità possedeva benefici nella battaglia contro-contendente guerriero, e potrebbe essere sopraffatto da forte Tenet strategico e l’approccio piano dei giapponesi e italiani fatto i loro guerrieri non adatto come navi d’assalto o intercettori.

I poteri guerrieri russi furono sopraffati in mezzo ai periodi iniziali delle operazioni del Barbarossa. Questa è stata una conseguenza dello stupore strategico all’inizio della crociata, del vuoto amministrativo all’interno delle forze armate sovietiche e dell’inadeguatezza delle loro strutture a quel punto.

 

Nome / Name Fiat G.50 V

Carattestiche/ Type Monoplano monomotore da caccia
Anno di Cost/ Year of const. 1941
Primo Volo/ First flight 25 agosto 1941 T.Col. Guerra
Progettista/ Eng. Ing. Giuseppe Gabrielli
Equipaggio n. /Crew 1
Ap. Alare / mt. Span wings 11,00
Lunghezza/ mt. Lenght 8,66
Altezza/ mt. Height 2,60
Sup. Alare mq / Wing area 18,25
Motore -i / Power Plant-s 1 DB601A (Alfa Romeo RA.1000) 1000cv a 4500mt.
Peso max / Max weight 2.900 kg.
Peso a secco / Empty weight 2.104 kg.
Carico utile / Loaded weights
Armamento / Armament 2 mitr. da 12,7 mm.
Vel. max/ Max speed 580 km/h
Tangenza prat. / 10500 mt. (max)
Autonomia / Range 1250 km
Produzione / Production 1 prototipo derivato da G.50bis ma di nuovo disegno alare
Varianti / Special Type
Note / note: MM.479

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